TALIJANSKI DJEČJI VRTIĆ MRVICA BUJE <br>SCUOLA D' INFANZIA ITALIANA FREGOLA BUIE

TALIJANSKI DJEČJI VRTIĆ MRVICA BUJE / SCUOLA D' INFANZIA ITALIANA FREGOLA BUIE
Al «Fregola» una ventina di nuovi iscritti

L’anno scolastico e gia finito, ma quello degli asili non ancora. Abbiamo interpellato la direttrice dell’asilo italiano “Fregola” di Buie, Francesca Deklić, per scoprire le ultime novita demografiche, visto che le iscrizioni sono chiuse.

“Abbiamo una ventina di nuovi iscritti. In totale a settembre avremo 83 bambini. Posso affermare che e un buon numero - ha dichiarato -. Saranno divisi in 5 gruppi. Oltre alle due sezioni nella sede centrale di via Matija Gubec, dove ospitiamo i medi e i prescolari, manterremo anche la sede dislocata nel rione di Rudine con i nidi (piccolo e grande). E poi abbiamo la sede periferica di Momiano, con un’unica sezione mista”.

Dall’anno scorso pure le «primine»

L’unica novita che la legge ha riservato agli asili l’anno scorso e stata l’introduzione del concetto di “primina”, che non e come lo conosciamo noi. I bambini che frequentano la “primina” non sono quelli che vanno a scuola un anno prima perché particolarmente perspicaci, bensi quelli i cui genitori decidono di non farli frequentare l’asilo (visto che non e obbligatorio), ma che devono comunque frequentare l’asilo (3 ore al giorno per un anno) per poter accedere all’iscrizione scolastica.

“L’anno scorso - rammenta la direttrice - avevamo un solo caso del genere e ce la siamo cavata bene. Non so cosa potrebbe succedere se dovessimo affrontare piu bambini con questo programma “aggiuntivo” e gratuito, come previsto dalla legge. Credo che potremmo avere delle difficolta. Secondo me se la sono studiata male, visto che si conoscera il numero di iscritti alla ‘primina’ appena a ottobre, quando noi avremo ben che avviato il nostro programma di lavoro”.

Del nuovo edificio neanche l’ombra

Per quanto riguarda il progetto del nuovo asilo a basso consumo energetico e a basso impatto ambientale che tanto aveva fatto discutere i consiglieri cittadini gia nel precedente mandato, l’amministrazione municipale si sta muovendo sul fronte dei preparativi. Ha modificato il piano regolatore della zona di Rudine, via Vladimir Nazor e via Soleggiata, predisponendo - come richiesto dall’idea progettuale del nuovo asilo - che ci sia una strada che colleghi via Rudine, in futuro a senso unico, con via Matija Gubec, attuale sede dell’asilo. Le due vie sono cieche e quasi allineate. Con il nuovo piano urbanistico verrebbero unite. Ora mancano solo i quattrini. Il sindaco, Edi Andreašić, e la sua squadra hanno gia detto che intendono “batter cassa” per ottenere fondi europei, ma per ora tutto tace.

“Noi attendiamo con ansia di vedere posata la prima pietra del nuovo asilo”, ha dichiarato la Deklić, che sta gia lavorando assieme alle educatrici per stilare il piano e programma di lavoro per il nuovo anno educativo alle porte. Ha anticipato che ci saranno progetti sull’ecologia, sulla conoscenza della storia di Buie e dell’urbanistica medievale del centro storico, sul Castello di Momiano e altri siti d’interesse del territorio.

“Voglio ricordare - ha rilevato in chiusura - l’ottima collaborazione che intercorre tra la nostra istituzione e la Scuola elementare italiana “Edmondo De Amicis”, la Comunita degli Italiani di Buie, quella di Momiano, l’Universita Popolare Aperta della nostra citta, tutte le associazioni, come “Cuore Aperto”, nonché con l’Unione Italiana e l’Universita Popolare di Trieste”.

La Voce del popolo - Venerdi, 24 Luglio 2015